Ipotesi sul moto dei quanti

INTRODUZIONE

Questo articolo contiene delle ipotesi sul moto dei quanti.

Le ipotesi possono essere formulate da chiunque.[1]

Come è noto, il metodo sperimentale si articola in tre fasi diverse: ipotesi, esperimento, tesi.

Per questa ragione, tutte le ipotesi – comprese quelle esposte in questo articolo – sono destinate a rimanere tali fino a quando la ricerca scientifica non giunge a confermarle o a smentirle.

 

 

DOMANDE E RISPOSTE

1)

Parto dalla domanda: come si muovono i quanti?

 

Ipotizzo che essi non si muovano per compensare la loro carenza, vale a dire da dove sono in maggior numero a dove sono in minor numero. 

Ipotizzo che il moto dei quanti possa essere formalizzato nel modo seguente:

m = [(sopra la linea di frazione d + s/2 sotto la linea di frazione f . d/t) + 

(g + sopra la linea di frazione d + f funzione   sotto la linea di frazione m + 2t . s)] . 

(s/t + 2g . r)

 

Spiegazione

 

(sopra la linea di frazione d + s/2 sotto la linea di frazione f . d/t) 

è l’origine del moto

 

(g + sopra la linea di frazione d + f funzione   sotto la linea di frazione m + 2t . s) 

è l’espressione del moto 

 

(s/t + 2g . r) 

è la stabilizzazione del moto

 

 

Esperimento proposto

 

Si prenda una fonte di quanti stabili e si verifichi la loro consistenza energetica.

 

Ipotizzo che i quanti stabili possano essere formalizzati nel modo seguente:

d + f . (t . s/2)

Ipotizzo che una fonte di quanti stabili sia costituita dalle emissioni periodiche di una stella di neutroni.

 

Ipotizzo che la verifica della consistenza energetica dei quanti possa essere effettuata tramite un rilevatore della consistenza energetica dei quanti d + f.

Se d ha valori al di sopra dello zero, la consistenza energetica dei quanti è positiva.

Se d ha valori al di sotto dello zero, la consistenza energetica dei quanti è negativa.

 

Ipotizzo che un quanto con consistenza energetica pari a zero non possa esistere nella nostra realtà a tre dimensioni perché – come ho scritto in un precedente articolo[2] – in essa è presente dell’energia che era già presente al momento del così detto Big Bang e che non si è concretizzata nella quarta dimensione della realtà che vediamo perché la quantità di materia non era sufficiente.

Dunque, un quanto con valore energetico pari a zero indicherebbe che l’energia della quale ho appena detto si sia trasformata in materia, ma questo è impossibile perché la materia presente nella nostra realtà a tre dimensioni non è sufficiente per questa trasformazione.

 

 

2)

Mi chiedo cosa faccia in modo che i quanti siano prodotti con una consistenza energetica positiva o negativa.

 

Ipotizzo che questo possa accadere se la fonte dalla quale promanano i quanti abbia una consistenza energetica d + f nella quale d abbia, rispettivamente, valori al di sopra o al di sotto dello zero.

 

 

3)

Mi chiedo se sia possibile cambiare la consistenza energetica dei quanti da negativa a positiva.

 

Ipotizzo che questo possa accadere se la realtà che contiene i quanti negativi, che essa produce e/o che essa riceve, assimili una quantità di d con valore al di sopra dello zero.

 

Questa mutazione può essere formalizzata nel modo seguente:

s/2 + (2t . g) +

f . 1/d con valore energetico negativo –

m + sopra la linea di frazione f + g sotto la linea di frazione 1/t+g 

 

Ipotizzo che la trasformazione della consistenza energetica dei quanti da negativa a positiva non sia possibile perché 

f . 1/d con valore energetico negativo

non può essere invertito.

 

 

4)

Mi chiedo quale sia l’interazione tra la consistenza energetica dei quanti e la materia.

 

Poiché la consistenza energetica dei quanti è d + f, ipotizzo che l’interazione della materia con dei quanti con un valore di d positivo o negativo provochi, rispettivamente, un aumento o una diminuzione del valore di d nello stato quantistico della materia interagente.

 

 

5)

Mi chiedo se un essere senziente possa operare un cambiamento nella consistenza energetica dei quanti da negativa a positiva o viceversa.

 

Ipotizzo che questo cambiamento possa accadere secondo l’interazione descritta nel precedente punto 4.

 

 

6)

In considerazione di quanto ho scritto nel punto 5 che precede, mi domando attraverso quali procedimenti un essere senziente possa generare d con un valore positivo o negativo.

 

Ipotizzo che generare d con un valore positivo richiede l’impiego di energia oscura in potenza[3]

f = 4 t quadro . 3/2 g – d/3g

secondo il procedimento che ho esplicitato nel punto 3 che precede e che qui appresso scrivo nuovamente

s/2 + (2t . g) +

f . 1/d con valore energetico negativo –

m + sopra la linea di frazione f + g sotto la linea di frazione 1/t+g 

 

Dalla mia ipotesi – secondo la quale la trasformazione della consistenza energetica dei quanti da negativa a positiva non è possibile perché 

f . 1/d con valore energetico negativo

non può essere invertito – deriva che non è possibile generare d con un valore energetico negativo attraverso lo stesso procedimento ora descritto con il quale si può generare d con un valore energetico positivo.

 

Ipotizzo quindi che un essere senziente possa generare d con un valore negativo solo se sceglie di consumare la consistenza energetica dei propri quanti tramite il seguente procedimento:

 

f = 1/t

 

In parole semplici, tramite una scelta come quella da ultimo esposta, un essere senziente decide di consumare il proprio assetto energetico.

 

 

CONCLUSIONE

Se uno o più degli esperimenti che verranno effettuati confermeranno la validità di una o più delle ipotesi che ho formulato in questo articolo, sarò felice di avere dato un contributo al progresso della conoscenza.

In caso contrario, sono comunque felice di avere dato il mio contributo alla riflessione e alla ricerca nel campo della fisica quantistica.

 

Vi ringrazio per il vostro tempo e per la vostra attenzione.

 

 

NOTE A PIE’ DI PAGINA

[1] Io svolgo la professione di avvocato e il mio interesse per gli argomenti trattati in questo articolo è puramente personale.

 

[2] Si veda Ipotesi su un elettrone, in:

https://giorgiocannella.com/index.php/2021/07/19/ipotesi-su-un-elettrone/

 

[3] Si veda Ipotesi sull’energia oscura, in:

https://giorgiocannella.com/index.php/2020/01/15/ipotesi-energia-oscura/

 

Le citazioni sono state verificate alla data di pubblicazione di questo articolo sul sito https://giorgiocannella.com/

 

https://orcid.org/0000-0002-9912-6273

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